Una speciale giuria presieduta da Elisabetta Fabri, Presidente e AD di Starhotels, ha individuato nella rosa delle 10 opere finaliste, l’opera vincitrice "DARK SUN AND ME" di Materie di Paolo Mangano, uno specchio circolare fumé con cornice in ferro e ottone dove sono montati molteplici elementi in rame e pietre (malachite e cristalli) disposti a raggiera.
L’opera è uno specchio a muro che rappresenta un sole con raggi astratti, pensato per riflettere l’immagine del viso al centro. L’oggetto si distingue per l’uso di materiali di recupero e di diverse provenienze, creando un risultato spaziale e anomalo. I raggi sono realizzati con scarti della produzione galvanica (rame e ottone), che, trattati con finiture lucide e brunite, conferiscono allo specchio un aspetto prezioso, sobrio e misterioso. Le pietre grezze incastonate aggiungono colore e simboleggiano un mondo sotterraneo in connessione con l’energia solare. Le tecniche utilizzate spaziano dal taglio laser della cornice alla modellazione interamente a mano dei raggi e alla costruzione delle griffe per le pietre, con assemblaggio finale tramite perni e sedi.
Paolo Mangano, orafo e scultore romano attivo dal 1985, è specializzato nella creazione di gioielli per brand italiani e internazionali. La sua produzione include collaborazioni con artisti di fama mondiale e gallerie d’arte contemporanea a Roma, Londra, Parigi e New York. Parallelamente, realizza gioielli artigianali che esplorano la trasformazione della materia, trattando sia metalli classici sia materiali alternativi. Le sue creazioni sono note per osservare le forme del corpo e per stupire nell’abbinamento di materiali e tecniche. Dal 2007 è docente presso lo IED, dove segue il triennio e il Master Internazionale di Design del Gioiello. Tra le sue collaborazioni spiccano quelle con Giorgio Vigna, Elisabetta Cipriani e le Gallerie Stefania Miscetti e Secondome. Il suo laboratorio artigianale di oreficeria, argenteria, metalli e scultura si trova nel centro di Roma, tra San Pietro e il Pantheon.