In occasione della Giornata Nazionale del Made in Italy e dell’avvio della 64ª edizione del Salone del Mobile 2026, gli spazi del Rosa Grand Milano, l’hotel con la più incredibile vista sulla Madonnina, parte del gruppo italiano Starhotels Collezione, accolgono la mostra “Soffio. Un Respiro Leggero” di Paola Paronetto, artista di fama internazionale le cui collezioni hanno trovato spazio in prestigiosi showroom, gallerie e musei italiani ed esteri.
Nota per le sue ceramiche scultoree leggere ma resistenti ispirate al mondo della natura e realizzate in Paper Clay, Paola Paronetto presenta l’opera “Soffio”, una sfera sospesa su uno stelo slanciato, richiamando la forma del soffione nell’istante che precede il librarsi nell’aria.
L’opera principale si affianca alle creazioni Bulbo, che esplora l’armonia delle forme essenziali in un volume morbido e accogliente, e Trofeo, che celebra l’incontro tra geometrie e rifl essi dorati.
Completano la composizione i vasi Fide, piccole architetture ideali, solide e silenziose, proposte in tonalità pastello ispirate alla primavera.
La mostra “Soffio” di Paola Paronetto con l’hotel Rosa Grand Milano, visitabile sino al 15 maggio nello spazio library del Grand Lounge & Bar, si inserisce all’interno del progetto di mecenatismo contemporaneo “La Grande Bellezza – The Dream Factory” ideato da Starhotels con il supporto di Fondazione Cologni dei Mestieri d’Arte e Gruppo Editoriale a valorizzazione del grande patrimonio italiano di talento e savoir faire.
"Siamo orgogliosi di presenziare con La Grande Bellezza – The Dream Factory a questi importanti eventi, contribuendo alla valorizzazione dell'artigianato italiano”, commenta Elisabetta Fabri, Presidente e AD di Starhotels e ispiratrice del progetto “Sostenere i nostri artigiani significa conoscere bene la nostra identità, guardando al futuro del nostro Paese."
“Soffio è nata pensando alla bellezza che abita questo luogo: una bellezza tangibile e solida che, allo stesso tempo, suggerisce sospensione ed equilibrio leggero, quasi etereo. Una presenza che dialoga con lo spazio con discrezione. Il vento è sempre a favore e accarezza l’oggetto con un gioco etereo di luci e ombre. Così rimane in perenne equilibrio, tra leggerezza e presenza. Come la quiete di un attimo prima del volo. Come un sospiro di sollievo” - dichiara Paola Paronetto.